Tutti confermati per la stagione 2008/2009, apparte qualche eccezione che per propria scelta ha deciso di lasciare le vesti bianco/blu per vestire quelle di un'altra squadra e altre che ancora sono in bilico se confermare o no...
Comunque questa settimana la vogliamo dedicare ad un grande amico, ad un ex della pol. Avis, a quello che in un set va servita solo la palla del 24 a 23 per noi, a un uomo che di Rocco ha solo il soprannome, a quello che la prossima stagione indosserà di nuovo la maglia del libero della sGuadra per eccellenza; parliamo di Simone "Rocco-Tarocco" Rocchetti!!!
Dopo un anno trascorso ad allenare, la passione per la pallavolo giocata si è rifatta sentire, merito anche il suo stato di forma "quasi pietoso" e in vista del suo matrimonio si è sentito in dovere di buttar giù qualche Kg e tonificare al meglio il proprio corpo per la sua amata.
Ecco per l'appunto, la scelta di Simo quale libero è stata dettata anche dalla bellissima presenza che lo accompagnerà alle partite e che lo lascerà libero il giovedi, il venerdi sera e ad altre manifestazioni dove raggiungere la soglia della mini euforia a noi molto cara.
Un grosso in bocca al lupo per la stagione che seguirà da parte di tutto il blog e da tutta la sGuadra dell' Ostravvedere!!!
Esordio da titolare col botto, questa settimana la dedichiamo a lui, proprio lui che non sa riconoscere la soglia della mini-euforia (vedi video allegati nella categoria), lui che l' anno scorso si è giocato la stagione cadendo in moto, lui che della moto ne sta facendo un' alternativa valida delle ragazze; riconosciamo questa settimana al cucciolo della squadra: Davide "Old House" Casavecchia. Prodotto doc del vivaio ostraveterano, dopo 2 anni trascorsi semi-seriamente a Loreto è ritornato per vestire dignitosamente i panni biancoblu dell' Ostra Vetere. Conteso da Mangia Fuoco in persona allieta tutti gli allenamenti con la sua incoscienza da diciottenne, al posto delle spalle ha un attaccapanni, vanta un' altezza superiore al 1,90 m e solo se avesse le gambe più dritte guadagnerebbe come minimo 5 cm. Viaggia a bordo di una FIAT PUNTO blu, è l'idolo delle ragazzine. Partito come mascottina di squadra sta prendendo posto tra i big della serie C. Capello biondo riccio raccolto in una coda che lascia ognbi commento non al caso. Un grosso "in culo alla balena" per Davide "è ora che inizi a far crescere le braccia" Casavecchia.Di ex giocatori ce ne sono tanti, ma oggi parliamo di quello che guida la gloriosa BCC Ostra Vetere. L'uomo dalla marcia in più: la seconda in retromarcia per l'appunto; l'uomo con l'io più forte dell'es e del super io (Freud per i profani) insomma parliamo del M.I.R. (Man In Red) Marco "boscevico" Massaccesi. (n.d.r. potrei avere dei cestini più maneggevoli per il trasporto delle borracce perchè già credo di aver esagerato e il posto in campo lo sogno magari per il prossimo anno). Marco, jesino doc - dop - docg insomma del vallao nord (vallao city: zona Portavalle vecchia) dobbiamo a lui l'inserimento nel vocabolario della "sguadra" di terminologie e frasi come: spicciolaaa, dolce e salaooo, mini euforia e bere bene e secco. Uomo dalla conoscenza infinita dei giochi d'azzardo, a sentir lui mai giocato in un casinò, a parte 3 o 4 volte a Venezia e il viaggio di nozze a Las Vegas. Intenditore di vodka e di qualsiasi prodotto made in "madre patria" Russia non disdegna nemmeno i prodotti provenienti dalla "cascina" del carissimo amico Fidel quali il rum e i sigari. Degno allenatore di un branco di smidollati e "compagnone" delle migliori serate. Il suo stile di vita si rifà ad una sua stessa semplice affermazione: "le scuse stanno a zero". Ultimamente gli è stato conferito il titolo di "fortunato sfacciato" (per non utilizzare terminologie anatomiche più volgari) dopo la vittoria del secondo premio alla tombola di San Settimio e il fatto che contrariamente alle previsioni riesce ad azzeccare tutti i cambi che effettua durante una partita portando la "sguadra" alla vittoria; Old House ne è la prova vivente: 2 su 2 (Collemarino e Pesaro). Tutto Sommato siamo rionoscentissimi del lavoro svolto, che svolge e che svolgerà questo carissimo personaggio che si distingue nel campionato di serie C come quello che ha portato il Chiaravalle 2 anni di seguito agli spareggi per la promozione ed un anno centrando l'obiettivo, lo stesso anno tra l'altro che ha rischiato il posto perchè in semifinale di Coppa Marche aveva perso contro una corrazzatta dell'entro terra senigalliese (Ostra Vetere per l'appunto). I pressupposti per un ottimo campionato ci sono tutti, e speriamo in Marco che ci porti a centrare la promozione. Andiamo a tutto gas e vinciamo il campionato.
In questa fredda settimana vogliamo accogliere con un caloroso abbraccio 1 dei 2 moschettieri superstiti della BCC (uno l'abbiamo perso l'anno scorso ed è emigrato in quel di Ostra, l'altro sopravvissuto è quello che vi scrive). Stiamo parlando di Matteo "Cicio" Cicetti, noto centrale della formazione titolare per affrontare, impavido ed orgoglioso, tutti i pub, locali e disco dall'entroterra alla riviera adriatica. Il suo ruolo pallavolistico l'ha segnato anche nei modi di fare della propria vita giornaliera, lo possiamo infatti osservare mentre anticipa tutti e si fionda sulla sua preda (donna o bicchiere che sia) come se dovesse andare ad attaccare un primo tempo, peccato che spesso il centrale salta a vuoto per smarcare gli schiacciatori dal muro avversario. Programmatore informatico non che quasi studente universitario fuori corso a vita, lavora non a caso presso un'azienda universitaria. Come Re Riccardo anche lui vuole affrontare la sua crociata e conquistare dolci fanciulle padovane e camerinesi. Si accettano offerte per il recupero degli ignari corpi (il suo, quello di Ciugas e...) dopo il prossimo viaggio a Padova. In Palestra di gran lunga molto più richiesta la sorella. Il suo soprannome è passato da Cicio a Cix, e grazie a Billo per tutti ora è "Ciceron. Un saluto e un in bocca al lupo per la stagione a Matteo "è sempre meglio tu sorella" Cicetti.